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Le fotografie migliori sono di Diego Maria Rossi, che le ha scattate con la creatività di Daniela Rocco; il sito è di Aurora Zeller.
L’ideazione della ristrutturazione è dello studio Guglieri, con utilissimi consigli degli amici architetti Sara Colombo, Lamberto Agostini, Valeria Bottelli, Alessio Mazzi. Ringraziamenti anche all’architetto Lidia Zamorani e a Mauro Garbero del Comune di Denice per la pazienza e la collaborazione dimostrate nelle varie tappe del progetto della Cascina.
La Cascina Langa è custodita e impreziosita dal costante e assiduo lavoro di Doro e Mariana Popa, che la curano con molta passione.
Per l’ottima accoglienza enogastronomica riservata agli ospiti i riconoscimenti vanno a Gianni e Maria del Ristorante Belvedere, Eugenia e Giuseppe Poggio, Sandra e Piera di Montechiaro, e a Mario Tardeis sempre immerso tra i suoi orti e le sue vigne.
Ospiti e visitatori della Cascina sono stati favorevolmente impressionati dalla bellezza dei luoghi e dalla gentilezza degli abitanti. Un ringraziamento particolare va al sindaco Nicola Papa, che con competenza ed entusiasmo sta rilanciando il piccolo gioiello di Denice conservandone intatti fascino e poesia. I turisti rimangono giustamente incantati dall’atmosfera di questo antico borgo di Langa e dalla speciale e sincera cortesia dei denicesi, tra cui Guido Alano della Proloco e Carluccio Ivaldi che con il trattore ha perfino tolto dai pasticci turisti scivolati con la macchina nei fossi.
Con molta professionalità Giuseppe Porta ha curato e tiene monitorata la distribuzione delle acque interne ed esterne. Gli idraulici che seguono gli impianti della Cascina sono Faustino e Massimo Antonello, l’elettricista è Mario Roglia, gli agricoltori che coltivano i campi sono i fratelli Lazzarino. Le parti migliori della ristrutturazione sono state eseguite da Guido e Fabio Marchionni, da Fathi Saidani e da Mario Garbero, . Suggerimenti utili sono venuti anche da Andrea di Roccaverano, Renato di Montechiaro, i Pierangeli Ponti.
Per i contributi negli arredi si ringraziano Rita Colombo, Ivelise Sacchetti, Iemima Zeller e Mariuccia Zioni; per la competenza e la precisione dimostrata nelle forniture si ringraziano Giampaolo e Raffaele della Saidel di Milano e Franco di Piazzolla di Terzo.
I mobili che non vengono dalla cascina sono stati acquistati prevalentemente da High Tech e Cargo e da White Elephant di Milano, i materassi da Punto Notte di Acqui Terme, gran parte della biancheria e delle stoviglie da Zarahome. I materiali edili vengono da Cresta di Montechiaro, gli infissi da Tirelli di Milano; alberi e piante vengono dal vivaio Provini di Nizza Monferrato.
Perché tutto il progetto prendesse il via è stato determinante il colpo d’occhio di Claudio Cassardo e la presenza, qualche anno addietro, di Carlino Billia con le sue stalle e le sue galline chiamate per nome una a una. Un grazie ad Hanna Brekkan e Paolo Re, al gruppo Gasparini, alla signora Guglieri e a tutti coloro che hanno soggiornato nella Cascina, portando apprezzamenti e anche spunti e critiche necessarie a migliorarla. Molta riconoscenza alle indicazioni di Maria Carminati, all’entusiasmo di Miki e Francesco Marras, di Stefania Rossi e tanti altri amici che si sono ‘innamorati’ della Cascina. E soprattutto grazie agli incoraggiamenti di Buni, e all’entusiasmo di Ottavio ed Elia.